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Invecchiamento e Longevità

Invecchiamento e Longevit?

copertina



PREFACE



I am honored to be given this opportunity by Professor Marigliano to introduce this important book on human aging. In its extreme manifestations, aging occurs only in humans or in the animals that we choose to protect. Humans have learned how to eliminate most causes of youthful deaths, allowing most citizens to live long enough to experience aging, a phenomenon that, teleologically, was never intended to be seen. Aging, therefore, is an aberration of civilization. Like prehistoric humans, where remains of old members rarely have been found, feral animals do not live long enough to age because, after reproductive success, they incur physiological losses that increase their vulnerability to predation, disease or accidents before significant age changes can occur. When old feral animals are found, human disturbance of their ecological niche is often the cause.
Because we have learned how to prevent most early deaths, aging is occurring today on a scale never before experienced by humans. Not only are the numbers of older people increasing in developed countries but life expectation at almost every age is advancing. The political fallout from these events with the resulting availability of significant research funds for the first time, is one of the reasons why biogerontology has emerged suddenly from a scientific backwater to a fashionable pursuit. The complexity of biogerontology is staggering because it embraces events occurring from conception to death, from the molecular level to the whole animal, and even encompasses entire populations. In this book Professor Marigliano and his colleagues have succeeded admirably in covering this vast field. As is pointed out in this book, both directly and indirectly, aging is a phenomenon that is distinct from disease processes. A resolution of this dilemma is important because if aging is a disease then its' resolution is assumed to he both possible and desirable. If it is not, then perturbing the process may not be possible and, more importantly, it may not be desirable. Unlike aging, no disease occurs universally and only after reproductive maturity, nor does any disease cross virtually every species barrier. Finally, most age changes are not usually thought of as pathologies. No one has ever died of grey hair or wrinkled skin. Why does aging occur? One compelling response is that aging, as distinguished from longevity determination, occurs because the forces of natural selection diminish after reproductive maturity. Species survival is best guaranteed by selecting individuals for their greater likelihood to reach reproductive maturity than it is to achieve greater individual longevity.
Survival to the age of reproductive success is increased by a selection process that favors greater physiological capacity than would be minimumly required. Individuals then will survive for times determined by entropy and characterized by age changes which increases vulnerability to disease, predation and accidents. Thus, the magnitude of excess physiological capacity determined by the genome and reached at maturity is species specific and determines longevity, but only indirectly. There were never enough old feral animals present to have the forces of natural selection favor a genetic program that directly orchestrates longevity or age changes.

Prof. Leonard Hayflick, Ph.D.



Sono particolarmente grato per la preziosa collaborazione al professor Nicola Dioguardi, Ordinario di Clinica Medica presso l'Un?versit? Statale di Milano, al professor Giuseppe Guarini, Ordinario di Medicina Interna presso l'Universit? "La Sapienza" d? Roma, al professor Leonard Hayflick, attualmente docente presso la School of Medicine - University of California - San Francisco.
Rivolgo inoltre sentiti ringraziamenti alla dottoressa Claudia Bauco, dottorando di ricerca presso questo Istituto, per il valido contributo al coordinamento scientifico e a tutti gli altri Collaboratori con ? quali ho scritto questo libro, oltre che per il lavoro di stesura, per l'impegno e l'entusiasmo con cui quotidianamente mi affiancano presso la Cattedra di Geriatria e Gerontologia dell'Universit? "La Sapienza" di Roma.

Prof.Vincenzo Marigliano



INDICE



Introduzione

PARTE I
IL MANTENIMENTO DELL'OMEOSTASI A LIVELLO CELLULARE



1 . LE TEORIE DELUINVECCHIAMENTO
Bauco C., Borriello C. e Marigliano V.

Teorie genetiche
Teorie basate sui cambiamenti associati all'et?
Teorie del danno primario
Teorie evolutive
Nuove prospettive
Bibliografia

2. INVECCHIAMENTO E SENESCENZA: UN MODELLO GEOMETRICO
Dioguardi N.

Uomopoiesi e l'omeoresi
Gli ipercicli di Eigen e Schuster
L'autoisodiasostasi
La scnescenza, l'omopoicsi e l'omcoresi
Conclusioni
Bibliografia

3. LA LONGEVITA UMANA: EREDITA E AMBIENTE
Bauco C., Cacciafesta M. e Marigliano V

Dai modelli sperimentali all'uomo
Stato di salute e stile di vita nella longevit? cstrema: i nostri dati sui Centenari
Bibliografia
4. RESTRIZIONE DIETETICA E CORRETTEZZA DELL'INFORMAZIONE GENICA PER L'INVECCHIAMENTO E LA LONGEVITA
Bauco C., Golosio F. e Marigliano V

Restrizione dietetica e fisiopatologia della senescenza
Dal laboratorio all'uomo
Bibliografia



PARTE II
IL MANTENIMENTO DELL'OMEOSTASI DELL'INTERO ORGANISMO



5. BASI TEORICHE SULL'ENTROPIA DEI FEED-BACK OMEOSTATICI COME PARAMETRO DI RIFERIMENTO PER LA VALUTAZIONE DELLA SENESCENZA
Guarini G.

Omeostasia, stato stazionario e stato di equilibrio
Feed-back di controllo automatico ed omeostasi
Analisi dei feed-back omeostatici secondo gli enunciati della fisica moderna
Entropia e sistemi biologici
I feed-back omeostatici nella senescenza
Bibliografia

6. CUORE ED INVECCHIAMENTO
Bucca C., Piccirillo G. e Marigliano V

Modificazioni anatomiche
Modificazioni funzionali
Adattamento funzionale della regolazione neurovegetativa
Conclusioni
Bibliografia

7. L'INVECCHIAMENTO DEL SISTEMA CIRCOLATORIO
Meloni F., Leopardi N. e Marigliano V

Aspetti morfologici
Aspetti fisiopatologici
Aspetti clinici
Diagnostica strumentale
Terapia
Conclusioni
Bibliografia

8. INFLUENZA DELL'ETA SULLE MODIFICAZIONI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELL'APPARATO RENALE NELL'ANZIANO
Russo G.E., Witaliano E., Giusti S. e Marigliano V

Modificazioni et?-correlate dell'anatomia renale
Modificazioni et?-correlate della funzionalit? renale
Fisiopatologia renale nell'anziano
Conclusioni
Bibliografia

9. L'INVECCHIAMENTO DELL'APPARATO SCHELETRICO: L'OSTEOPOROSI INVOLUTIVA
Leonetti Luparini R., Persechino L., Cacciafesta M. e Marigliano V

Cenni sul metabolismo osseo
Classificazione dell'osteoporosi
Patogenesi
Clinica dell'osteoporosi
Diagnostica biochimica
Metodi strumentali di accertamento e quantificazione dell'osteoporosi Terapia della forma postmenopausale
Terapia dell'osteoporosi senile
Bibliografia

10. SISTEMA IMMUNITARIO ED INVECCHIAMENTO
Gianni W, Bucher L., Lato P.F.A. e Marigliano V

Modificazione del sistema immunitario nella senescenza
Cellule NK, immunosorveglianza e neoplasie nell'anziano
L'immunit? dei Centenari
Bibliografia

11. LA PRESSIONE ARTERIOSA NELL'INVECCHIAMENTO
Cicconetti P, Thau F. e Marigliano V

La pressione arteriosa dall'adulto al grande vecchio
L'ipertensione arteriosa e la sodiosensibilit? nell'anziano
L'ipertensione arteriosa in et? senile
Conclusioni
Bibliografia



PARTE III
IL MANTENIMENTO DELL'OMEOSTASI A LIVELLO DI POPOLAZIONE:
L'IMPORTANZA DEI FATTORI AMBIENTALI



12. MODULAZIONE DIETETICA, PATOLOGIA E LONGEVITA
Vetta E, Ronzoni S. e Marigliano V

Prevalenza di malnutrizione ed obesit? nell'et? senile
Influenza della disabilit? sulla malnutrizione
TNF-alfa e malnutrizione: effetti biopatologici
TNF-alfa e malnutrizione calorico-proteica
TNF-alfa obesit? e insulino-resistenza
Principi dietetici nell'anziano e modulazione del genotipo
Bibliografia
13. ATTIVIT? FISICA E LONGEVITA
Palleschi L., De Gennaro E., Sottosanti G. e Marigliano V

Invecchiamento, disuso, ipocinesia
Invecchiamento, capacit? fisiche e attivit? motoria
Esercizio fisico e stato funzionale
Attivit? fisica e patologie et?-correlate
Esercizio fisico in et? senile
Conclusioni
Bibliografia

14. LONGEVIT? ED IPERTENSIONE
Scuteri A., Cacciafesta M. e Marigliano V
Interazioni tra invecchiamento e pressione arteriosa
Il cuore senile: crocevia tra ipertensione arteriosa, invecchiamento e stile di vita
Alla ricerca del "fenotipo intermedio"
Conclusioni
Bibliografia

15. FATTORI PSICOSOCIALI E MALATTIE CARDIOVASCOLARI ATEROSCLEROTICHE
Fimognari F.L., Lama J. e Marigliano V.

Epidemiologia
Evidenze strumentali
Stress cronico e depressione
Il potenziale ruolo dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene
Conclusioni
Bibliografia

16. EPIDEMIOLOGIA DELLA LONGEVITA
Campana F., Ettorre E. e Marigliano V

L'invecchiamento delle popolazioni
Gli studi di popolazione: i modelli Il Progetto Nestore
Bibliografia


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