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EVENTI | | CURRICULUM Nato a Roma il 21/01/1942, residente a Roma, sposato, tre figli, laurea in Medicina e Chirurgia con Lode presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Professore Universitario Ordinario titolare, dal 1986, dell'unica Cattedra di Gerontologia e Geriatria dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", Direttore della Scuola di Specializzazione in Geriatria dal 1989, Direttore del Dipartimento di Scienze dell'Invecchiamento dal 2000; ha conseguito le seguenti specializzazioni:Medicina Interna,Geriatria, Cardiologia, Patologia Generale, Malattie Infettive, Fisiologia e Malattie dell'Apparato Respiratorio. E' stato, dal 1994 al 2000, Direttore dell'Istituto di I Clinica Medica. E' dal 2000 Presidente della Sezione Lazio della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia e delegato italiano della società presso la Sezione Europea dell'International Association of Gerontology. Fa parte del Comitato Scientifico di Aging and Clinical Experimental Research, del Giornale di Gerontologia e del Journal of Hypertension. Nell'ultimo decennio è stato autore di oltre 800 pubblicazioni scientifiche, è stato relatore e moderatore a 80 congressi internazionali e a circa 200 congressi nazionali, ed ha organizzato 12 congressi internazionali e 30 congressi nazionali. È uno studioso dei diversi elementi del "fenomeno anziani", secondo una impostazione olistica della medicina che mira alla sua globalità, occupandosi non solo dell'aspetto esclusivamente medico ma anche di quello psicologico e socio-sanitario. Il suo ruolo di professore universitario ha assunto un aspetto preminente nella cultura universitaria italiana, essendo fautore dell'indispensabilità, per la preparazione dello studente, di nozioni di cultura squisitamente gerontologica e geriatrica, al passo con una società che invecchia ed è in continua evoluzione. Inoltre considera priorità irrinunciabile, il diritto alla qualità della vita dell'anziano con la conservazione della propria autonomia, intesa come libera gestione della propria esistenza, mirante a risolvere il disinteresse verso la condizione degli anziani. La sua formazione cattolica rappresenta il perno su cui si fonda il rapporto medico-paziente. Infatti questo rappresenta l'incontro fra una fiducia ed una coscienza, in cui il paziente non è un individuo anonimo,ma è sempre la persona verso cui adottare atteggiamenti di disponibilità, attenzione, comprensione, condivisione, pazienza, dialogo.
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